OMR Officine Meccaniche Rezzatesi

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Un impero nell`automotive Bonometti, imprenditore 2.0

Da Il Giorno APPARTENENZA: CINQUE GENERAZIONI DI MAESTRANZE SONO PASSATE PER OMR Un impero nell`automotive Bonometti, imprenditore 2.0 Continua la crescita di OMR, Officine Meccaniche Rezzatesi dì LUCA DEGL`INNOCENTI MARCO BONOMETTI è il simbolo dell`imprenditore bresciano 2.0. Un lavoratore, senza orologi né feste comandate ma con tanta curiosità e voglia di innovare, che ha costruito un impero internazionale nel settore dell`automotive: la OMR, Officine Meccaniche Rezzatesi. Parliamo di un`azienda con 614 milioni di ricavi, costo del lavoro a 64 milioni, ammortamenti per 32 milioni, casti flore a quota 67 milioni, 3.010 dipendenti sparsi metà e metà fra il mondo e Malia. Questo nel 2014. Il 2015 sta facendo segnare mediamente un 20% in più di fatturato. «Siamo un player internazionale nel settore della componentistica - si racconta - Forniamo tutte le case automobilistiche più importanti e abbiamo come fiore all`occhiello la Ferrari (di cui è sponsor sulle auto di Formula Uno, ndr). E oggi stiamo dando un contributo decisivo al rilancio dell`Alfa Romeo: per la nuova Giulia c`è una commessa da 70 milioni all`anno per i prossimi 10 anni». Crescere per competere: questa la filosofia di Bonometti che guida l`azienda assieme a suo fratello Franco. Nipote e figlio di imprenditori (l`Omr venne fondata dal nonno - seppure con altra ragione sociale e mercato di riferimento - nel 1919), Marco, classe 1954, si trovò suo malgrado alla guida dell`azienda a soli 23 anni quando morì suo padre Carlo. Era ancora uno studente di Ingegneria al Politecnico di Milano. Ma Bonometti è anche molto altro. E un appassionato di politica, di pallanuoto (è stato nuotatore di ottimo livello), ma soprattutto rappresenta l`uomo del cambiamento nel fare impresa nel Bresciano. La sua elezione a presidente dell`associazione degli industriali bresciani ha rappresentato una rottura netta col passato. Il trampolino verso un presente - futuro irrinunciabile: «Il mondo è cambiato e l`Italia rappresenta il Paese più competitivo al mondo per genialità, innovazione e professionalità delle sue maestranze. Non possiamo perdere tutto questo per restare ancorati a retaggi del passato», spiega. «In questo senso, le politiche del governo stanno andando nella direzione giusta». E tra questi retaggi c`è anche un certo tipo di sindacato. «Dico sempre che il miglior sindacalista degli operai sono io: in OMR siamo già alla quarta-quinta generazione di maestranze in azienda. Tutti partecipano e ciò genera forte senso di appartenenza. E tutto questo è accaduto perché sono i miei operai che mi hanno insegnato a lavorare: a loro devo moltissimo». L`azienda Qualche numero 614 milioni di ricavi, costo dei Lavoro a 64 milioni, ammortamenti per 32 milioni, cash flow a quota 67 milioni, 3010 dipendenti sparsi tra Italia e resto del mondo. Portfolio clienti Fornisce tutte le case automobilistiche più importanti, in primis Ferrari e sta dando il suo contributo al rilancio del marchio Alfa Romeo con una commessa per la nuova Giulia di 70 milioni. Di padre in figlio Dal 1977 OMR è guidata da Marco Bonometti che, raccolto il testimone del padre Carlo, porta avanti la tradizione imprenditoriale di famiglia.