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OMR Officine Meccaniche Rezzatesi

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Automotive, un sogno (nord) americano.

Una tre giorni davvero importante a Brescia, dove si è messo l'accento su un comparto, quello dell'automotive bresciana, che tradotto in numeri significa 8mila addetti e un export da 1,3 miliardi di euro. Come a dire quanto sia importante, per l'economia italiana, tutto quanto ruota attorno all'auto. Tanti gli argomenti messi in rilievo. In particolare è stato sviluppato il tema dell'alleggerimento dei materiali cui si presta molta attenzione Oltreoceano: obiettivo puntato, quindi, su alluminio e ghise invece che sull'acciaio. A questo proposito, un esempio concreto di ricerca arriva dal gruppo OMR, come ha ampiamente spiegato Enio Gritti, direttore della Fonderia FMB di Pavone Mella che fa parte del gruppo guidato dal leader di Aib, Marco Bonometti. "Nei prossimi dieci anni –conferma Gritti- la richiesta di alluminio crescerà di 8/10 volte negli Stati Uniti e nei Paesi asiatici”. Nel 2025, infatti, la legge Usa imporrà di ridurre drasticamente le emissioni di Co2. Perciò, massima attenzione sul peso del veicolo e sui materiali di cui è composto. “La leggerezza diventerà un vincolo –ha concluso Enio Gritti- e i veicoli non saranno piu quelli di oggi”.

Pirlo: “Il mercato Usa offre molte opportunità”. Il confronto tra le realtà bresciane e non è stato ai massimi livelli del settore. 96 incontri con quattro buyer dell’area Nord America con tanto di convegno promosso da Aib. E Michele Pirlo, del gruppo OMR Automotive, ha messo l’accento sulla realtà americana. “Negli States il settore è maturo, molte società sono già stracariche o sono ferme a tipologie vecchie. C’è curiosità per una zona industrializzata come quella bresciana, dove trovano flessibilità e innovazione “. OMR diventerà ancora più protagonista con la fabbrica che sta sorgendo a Indianapolis. “In ogni caso –prosegue Pirlo- quel mercato è un’opportunità per tutti perche la logistica, su produzioni di alto valore aggiunto, non incide molto. Incontri come quello organizzato a Brescia, sono importanti soprattutto per le Pmi anche se i tempi non sono brevi e si deve proseguire con determinazione nei contatti”.