OMR Officine Meccaniche Rezzatesi

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Da Bresciatoday - Omr da record, fatturato oltre i 600 milioni di euro

Rezzato: OMR da record, fatturato oltre i 600 milioni di euro Annata record per la Omr di Rezzato, vera eccellenza industriale bresciana, guidata dai fratelli Bonometti: il 2016 si è chiuso con un fatturato di oltre 600 milioni di euro, il 15% in più sull`anno scorso. In tutto la società conta 16 stabilimenti e 3000 dipendenti Sono stati infatti resi noti i dati relativi al 2016, che si chiude con un fatturato di oltre 600 milioni di euro: la crescita sull`anno precedente raggiunge il 15%. Volti più che noti dell`imprenditoria locale e nazionale: alla guida del gruppo i fratelli Franco e Marco Bonometti, quest`ultimo presidente di Aib (l`associazione industriale bresciana) e con forti influenze anche nella Confindustria nazionale.

Il Presidente della Repubblica: "Industria bresciana eccellenza per tutto il Paese".

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è giunto a Brescia in occasione del ricordo di Mino Martinazzoli, illustre cittadino bresciano. «Questa visita - ha detto Marco Bonometti, Presidente e ad di Omr Automotive, fotografato durante il suo incontro con Mattarella- è stata per noi molto importante perché il Presidente della Repubblica ha riaffermato la centralità dell’impresa nella nostra società, evidenziando come l’industria Bresciana rappresenti un’eccellenza per tutto il Paese».

Un impero nell`automotive Bonometti, imprenditore 2.0

Da Il Giorno APPARTENENZA: CINQUE GENERAZIONI DI MAESTRANZE SONO PASSATE PER OMR Un impero nell`automotive Bonometti, imprenditore 2.0 Continua la crescita di OMR, Officine Meccaniche Rezzatesi dì LUCA DEGL`INNOCENTI MARCO BONOMETTI è il simbolo dell`imprenditore bresciano 2.0. Un lavoratore, senza orologi né feste comandate ma con tanta curiosità e voglia di innovare, che ha costruito un impero internazionale nel settore dell`automotive: la OMR, Officine Meccaniche Rezzatesi. Parliamo di un`azienda con 614 milioni di ricavi, costo del lavoro a 64 milioni, ammortamenti per 32 milioni, casti flore a quota 67 milioni, 3.010 dipendenti sparsi metà e metà fra il mondo e Malia. Questo nel 2014. Il 2015 sta facendo segnare mediamente un 20% in più di fatturato. «Siamo un player internazionale nel settore della componentistica - si racconta - Forniamo tutte le case automobilistiche più importanti e abbiamo come fiore all`occhiello la Ferrari (di cui è sponsor sulle auto di Formula Uno, ndr). E oggi stiamo dando un contributo decisivo al rilancio dell`Alfa Romeo: per la nuova Giulia c`è una commessa da 70 milioni all`anno per i prossimi 10 anni». Crescere per competere: questa la filosofia di Bonometti che guida l`azienda assieme a suo fratello Franco. Nipote e figlio di imprenditori (l`Omr venne fondata dal nonno - seppure con altra ragione sociale e mercato di riferimento - nel 1919), Marco, classe 1954, si trovò suo malgrado alla guida dell`azienda a soli 23 anni quando morì suo padre Carlo. Era ancora uno studente di Ingegneria al Politecnico di Milano. Ma Bonometti è anche molto altro. E un appassionato di politica, di pallanuoto (è stato nuotatore di ottimo livello), ma soprattutto rappresenta l`uomo del cambiamento nel fare impresa nel Bresciano. La sua elezione a presidente dell`associazione degli industriali bresciani ha rappresentato una rottura netta col passato. Il trampolino verso un presente - futuro irrinunciabile: «Il mondo è cambiato e l`Italia rappresenta il Paese più competitivo al mondo per genialità, innovazione e professionalità delle sue maestranze. Non possiamo perdere tutto questo per restare ancorati a retaggi del passato», spiega. «In questo senso, le politiche del governo stanno andando nella direzione giusta». E tra questi retaggi c`è anche un certo tipo di sindacato. «Dico sempre che il miglior sindacalista degli operai sono io: in OMR siamo già alla quarta-quinta generazione di maestranze in azienda. Tutti partecipano e ciò genera forte senso di appartenenza. E tutto questo è accaduto perché sono i miei operai che mi hanno insegnato a lavorare: a loro devo moltissimo». L`azienda Qualche numero 614 milioni di ricavi, costo dei Lavoro a 64 milioni, ammortamenti per 32 milioni, cash flow a quota 67 milioni, 3010 dipendenti sparsi tra Italia e resto del mondo. Portfolio clienti Fornisce tutte le case automobilistiche più importanti, in primis Ferrari e sta dando il suo contributo al rilancio del marchio Alfa Romeo con una commessa per la nuova Giulia di 70 milioni. Di padre in figlio Dal 1977 OMR è guidata da Marco Bonometti che, raccolto il testimone del padre Carlo, porta avanti la tradizione imprenditoriale di famiglia.